Netflix introduce HDR10 Plus per un’esperienza visiva superiore di film e serie TV

Netflix introduce il supporto per HDR10+ nel 2025, ampliando le opzioni di visione per gli utenti e migliorando la qualità visiva con tecnologie avanzate come Dolby Vision e HDR10.

Netflix, leader nel panorama della TV in streaming, continua a innovare per migliorare la qualità visiva e l’esperienza degli utenti. Nel 2025, la piattaforma ha annunciato l’introduzione del supporto per lo standard HDR10+, arricchendo ulteriormente le opzioni disponibili per i suoi abbonati. Questa novità si aggiunge al supporto già esistente per Dolby Vision e HDR10, offrendo agli utenti una gamma più ampia di tecnologie per fruire dei contenuti in modo ottimale.

Il miglioramento della qualità visiva su Netflix

Netflix ha sempre puntato a garantire che i suoi contenuti siano presentati nel modo più fedele possibile agli intenti dei registi. Dal 2016, con l’introduzione del supporto per Dolby Vision, la piattaforma ha iniziato a utilizzare tecnologie avanzate per migliorare la qualità di visione. Con l’arrivo del supporto per HDR10+, Netflix si propone di offrire un’ulteriore elevazione della qualità visiva, senza compromettere la compatibilità con i formati esistenti.

Per i produttori di film e serie TV, Netflix richiede ancora materiali master in Dolby Vision, garantendo così che i contenuti siano ottimizzati per la visione. Grazie ai sistemi di codifica sviluppati dalla piattaforma, i formati HDR10 e HDR10+ possono essere generati a partire da questi master, offrendo una flessibilità che permette di adattarsi alle diverse esigenze degli utenti.

L’agnosticismo di Netflix in materia di standard video permette a un numero maggiore di utenti di accedere ai contenuti. Infatti, la piattaforma supporta i tre standard principali: Dolby Vision, HDR10 e HDR10+, assicurando che gli abbonati possano godere di un’esperienza visiva di alta qualità, indipendentemente dal dispositivo utilizzato.

Le differenze tra HDR10, HDR10+ e Dolby Vision

La principale differenza tra HDR10 e gli altri due standard risiede nell’uso dei metadati. HDR10 utilizza metadati statici, il che significa che le informazioni relative a luminosità, correzione del colore e contrasto sono impostate una sola volta per l’intero contenuto. Questo approccio non consente di ottimizzare i parametri visivi in base alle variazioni da fotogramma a fotogramma, limitando la qualità visiva in alcune situazioni.

Al contrario, sia HDR10+ che Dolby Vision utilizzano metadati dinamici, permettendo un adattamento delle impostazioni di tono e colore per ogni singola scena. Questo approccio offre una visione più dettagliata e realistica, con una migliore gestione delle aree illuminate e delle ombre. Due fotogrammi di confronto tra HDR10 e HDR10+ mostrano chiaramente come quest’ultimo riesca a preservare dettagli che altrimenti andrebbero persi, evidenziando l’importanza di questo nuovo standard per migliorare l’esperienza visiva complessiva.

Negli ultimi cinque anni, Netflix ha registrato un aumento del 300% nello streaming di contenuti HDR, con il numero di dispositivi compatibili che è più che raddoppiato. Dal debutto con la prima stagione di Marco Polo nel 2016, il catalogo di contenuti HDR è cresciuto, superando le 11.000 ore.

Requisiti per la visione di contenuti HDR10+

Per poter accedere ai contenuti in HDR10+ su Netflix, gli utenti devono soddisfare alcuni requisiti specifici. Prima di tutto, è necessario essere abbonati al piano Netflix Premium. Inoltre, è fondamentale selezionare film o serie TV che supportino questo nuovo standard. Infine, il dispositivo utilizzato deve essere compatibile con il codec video AV1 e con la tecnologia HDR10+.

Oggi, la maggior parte dei televisori, smartphone e tablet recenti supportano questi requisiti, rendendo l’accesso ai contenuti HDR10+ alla portata di molti utenti. È importante notare che non basta avere un dispositivo compatibile; anche il dispositivo di streaming deve supportare HDR10+ e deve essere collegato a un televisore idoneo tramite cavo HDMI.

Sul fronte audio, Netflix ha introdotto il supporto per Dolby Atmos nel 2017 e ha esteso il supporto per l’Audio Spaziale su dispositivi Apple nel 2021. Per ulteriori informazioni sui servizi di streaming per musica, film, serie TV e videogiochi, è possibile visitare la sezione dedicata di Macitynet.

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