Autorità Gb avvia indagine su Ticketmaster: sospetti di inganno ai fan degli Oasis

Ticketmaster sotto inchiesta per pratiche di vendita ingannevoli dei biglietti del tour di reunion degli Oasis, con accuse di violazione della tutela dei consumatori e prezzi poco trasparenti.

La società Ticketmaster è al centro di un’inchiesta condotta dalla Competition and Markets Authority (CMA) del Regno Unito, che ha sollevato preoccupazioni riguardo alla vendita dei biglietti per il tour di reunion degli Oasis, previsto per la prossima estate, a partire dal 4 luglio 2025 a Cardiff. La CMA ha dichiarato che Ticketmaster “potrebbe aver ingannato i fan” con pratiche di pricing poco trasparenti, in un contesto già segnato da controversie legate a prezzi gonfiati e truffe sui social media.

Le accuse di violazione della legge sulla tutela dei consumatori

Secondo quanto riportato nella nota della CMA, Ticketmaster potrebbe aver violato la legislazione sulla tutela dei consumatori vendendo biglietti classificati come “platinum” a un prezzo quasi 2,5 volte superiore a quello standard. La questione centrale è che la società non ha chiarito che tali biglietti non offrivano alcun vantaggio aggiuntivo rispetto ai biglietti normali. Questo comportamento ha potuto generare nei consumatori un’impressione fuorviante, facendoli credere che i biglietti “platinum” fossero di qualità superiore.

La CMA ha evidenziato che, sebbene Ticketmaster abbia apportato alcune modifiche alle proprie pratiche commerciali dopo la vendita di biglietti avvenuta lo scorso agosto, tali cambiamenti non sono stati ritenuti sufficienti. L’agenzia ha quindi richiesto a Ticketmaster di collaborare attivamente per affrontare le problematiche emerse e garantire una maggiore protezione agli utenti del sito.

Il contesto del tour degli Oasis

Il tour di reunion degli Oasis, che segna il ritorno sulla scena musicale dei fratelli Gallagher, ha suscitato grande interesse tra i fan, con la prima data fissata per il 4 luglio 2025 a Cardiff. La band, che ha avuto un impatto significativo sulla musica britannica negli anni ’90, ha generato aspettative elevate, rendendo la vendita dei biglietti un evento atteso. Tuttavia, le recenti accuse contro Ticketmaster hanno sollevato interrogativi sulla trasparenza e l’integrità del processo di vendita, portando a una maggiore attenzione da parte delle autorità competenti.

La CMA ha avviato l’indagine in risposta a segnalazioni di pratiche commerciali scorrette nel settore della vendita di biglietti, un fenomeno che ha colpito non solo gli Oasis, ma anche altri eventi musicali e sportivi. Questo scenario ha portato a un aumento della vigilanza sulle pratiche di vendita online, con l’obiettivo di proteggere i consumatori da possibili abusi.

La situazione attuale rappresenta un’importante opportunità per Ticketmaster di rivedere e migliorare le proprie politiche di vendita, garantendo così una maggiore trasparenza e fiducia nei confronti dei fan. Con l’avvicinarsi della data del tour, sarà cruciale monitorare come la società risponderà alle richieste della CMA e se adotterà misure efficaci per risolvere le problematiche sollevate.

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